mercoledì 9 aprile 2008

Il Paradosso della Musica Moderna

Ultimamente rifletto spesso su cosa sia divenuta la "musica" per le persone non per i musicisti. Vivo i diversi paradossi che al tempo stesso mi creano ilarità, oltremodo mi infastidiscono e mi turbano soprattutto pensando al loro effetto nel futuro prossimo. Il primo paradosso è dato dallo sfruttamento della musica, nel senso stretto del termine. Ho visto Dj divenire famosi perchè usavano le mie canzoni. Persone che mostrano e pubblicizzano la loro faccia, esaltano il loro incredulo talento nel mischiare dischi fatti da altri. Persone che paradossalmente parlando si mostrano fieri di aver scelto per altri la mia musica, sentirsi importanti per questo, il tutto senza non solo chiedere il permesso di farlo ma neanche ricordando gli autori ne tantomeno contattarli per ringraziarli di averli resi famosi. Ci sono dischi con le mie musiche ma con la faccia del Dj che le ha scelte. Aiutatemi a capire perchè io non ci riesco.
L'altro paradosso è dato dalla semplice frase "voglio essere una star della musica non un musicista", un paradosso che viene anche aiutato dalla Microsoft e dal suo recente programma di arrangiamento automatico. Basta fare una melodia e il software ti fa tutto il resto, ti aiuta ad essere mediocramente supportato, senza sapere cosa sia la musica, senza conoscerne le caratteristiche di base, non è importante sapere come esaltarla, come renderla diversa, migliore. Senza studiare, con il solo scopo di snobbare e deridere chi fa questo per vivere, e vive per farlo. Con il solo scopo di rendere la mediocrità più vitale ed aumentare il grado di autostima nei nuovi "compositori". Perchè è importante essere una Star non un musicista. Un comportamento che è più vicino al ricordo di infanzia quando con il tubetto del dentifricio cantavamo le canzoni in playback davanti allo specchio, o con la scopa scimmiotavamo la chitarra del nostro guitar hero preferito. In questo paradosso non riesco a trovare un senso aiutatemi anche in questo vi prego. Invece di aiutarmi a capire ho trovato solo persone che mi aiutano ad essere una star e non un musicista.
Per citare un mio amico: La musica è un richiamo, ma tanti di quelli che hanno risposto non li ha chiamati nessuno.

mercoledì 5 marzo 2008

La Passione per la Musica

Parlando oggi con il mio amico Enrico, stimato violinista, ci siamo accorti quanto l'amore per la musica sia distante dalla maggior parte dei professionisti. L'amore non la passione, perlappunto, alcuni, taluni proffessionisti, si sentono su un altro livello, da non poter accettare di suonare per amore della musica, perchè il loro operato è ora un "lavoro".
Suonando con l'orchestra di Glenn Branca la scorsa settimana mi sono accorto di quanti "professionisti" non erano presenti soltanto perchè non era un'esibizione retribuita. Personalmente sono andato per diversi motivi, uno dei quali è stata la curiosità, poi perchè mi diverto e mi sono divertito nel farlo, per condividere con altri musicisti, in questo caso inglesi con i quali ho discorso anche fuori dalle serate. Sono poi stato felice di aver incontrato alcuni responsabili dell'auditorium, che mi coinvolgeranno in altre esibizioni del genere. Non sono state tutte rose e fiori, però i tecnici dell'auditorium mi hanno distrutto l'ampli, spero presto me lo possano ricomprare, vi terrò informati.
Riprendendo il discorso però, l'esperienza è stata positiva, tutti i ragazzi della Roma Rock School sono stati bravi, l'emozione di sentirsi premuti da oltre 200db di suono sono indescrivibili, e purtroppo irregistrabili, nessun impianto stereo potrà riproporre la pressione sonora e l'emozione fisica che si è sentita durante la serata, peccato per chi non c'era e per chi si è sentito troppo "professionista" da provare e sentire una cosa musicalmente inusuale come una composizione di Branca sulla propria pelle. Io ed Enrico continuiamo ad amare la musica e continueremo a farlo. Saremo presenti in altre esibizioni del genere anche per amore della musica.

martedì 4 marzo 2008

Inizio delle trasmissioni

Benvenuti nel mio Blog personale, un luogo nel quale parlerò, anzi, penserò a voce alta, sperando di non essere denunciato o bannato o radiato da qualcuno privo di spirito critico che limiterà la mia libertà di pensiero. Tutti gli altri sapranno cosa penso realmente delle cose, in particolar modo, delle cose che ruotano intorno alla mia musica e a chi la condivide con me. Buon divertimento.